SLOW FOOD PRESENTA LA VALDINIEVOLE E IL SUO OLIO

Sabato 20 dicembre 2014 ha avuto luogo il convegno organizzato dalla condotta Slow Food Valdinievole e dedicato all’olio. “Risultati e considerazioni di una difficile e singolare campagna olearia”, questo il titolo dell’incontro che ha visto la partecipazione dell’Onorevole Caterina Bini sottoscrittrice di una risoluzione parlamentare finalizzata proprio a rilanciare il comparto dell’olio e le aziende colpite dalla crisi. Insieme a lei, ospiti della tavola rotonda, figure importanti di tutti i settori che con il mondo di questo prodotto che è un’eccellenza della nostra Toscana hanno a che fare: rappresentanti delle Associazioni di Categoria e delle Istituzioni, ricercatori, produttori e operatori del settore per un confronto a 360 gradi sui disastrosi esiti della produzione 2014. Quanto verificatosi nel 2014 ha infatti imposto di analizzare, tutti insieme, cause ed effetti della crisi che ha profondamente colpito, non solo in Toscana ma in tutta Italia, il settore dell’“oro verde”. E ha invitato a riflettere sui tanti comportamenti e sulle tante pratiche, evidentemente discutibili, che danneggiando l’ambiente, il clima e i territori, hanno portato a questa vera e propria calamità che ha riguardato non solo chi produce e vende olio ma anche chi lo acquista. In occasione dell’incontro sono stati anche presentati i risultati del Progetto OLEA 2014 realizzato in collaborazione con il Comitato di Assaggio Interprofessionale CCIAA di Pistoia. Nato nel 2013 – e finalizzato a valutare le caratteristiche degli oli in circolazione e a decretarne la qualità – questo Progetto firmato Slow Food è stato ripensato data la scarsa produzione dell’annata. Il concorso, che tanto successo aveva riscosso nella precedente edizione, è stato sospeso ma è rimasto in essere l’assaggio: protagoniste una decina di aziende di zone diverse del Montalbano e della Valdinievole facenti parte delle due Strade dell’olio e non. Le quali, in forma anonima, hanno fornito campioni valutati da membri del Panel Camerale. L’esito delle degustazioni ha evidenziato la zona di provenienza dei prodotti creando una mappatura territoriale della produzione 2014. Inoltre, considerando che la filosofia Slow Food è guardare al futuro e che l’obiettivo di OLEA è mettere in sinergia più realtà per sensibilizzare e al tempo stesso promuovere le aziende del territorio e crescere in consapevolezza e qualità riguardo al consumo dell’Extravergine, l’iniziativa è si è trasformata in una campagna formativa e informativa riguardante il rapporto clima/territorio/produttore/trasformatore/prodotto sfociata nel convegno del 20 dicembre. Obiettivo del convegno è stato, dunque, capire quali fattori abbiano causato la crisi e quali rimedi apportarvi. L’intento della Condotta Slow Food di Montecani è di portare avanti questo progetto nel tempo aprendo il dibattito ad altri territori il cui destino in fatto di olio non differisce dalla Valdinievole.